Nuova casa di comunità
di Via Don Minzoni - Grosseto
Servizio svolto
- Progettazione definitiva
- Direzione Lavori
- CSP – CSE
Anno
2022 / 2024-2026
Importo dei lavori
- E.22€ 637.401,32
- IA.01€ 52.327,60
- IA.02€ 179.674,98
- IA.04€ 410.483,96
- Costi sicurezza € 26.326,36
- Totale € 1.306.214,22
Principali dati dell’opera
L’intervento per la creazione della Casa della Comunità HUB 2 a Grosseto si inserisce nel piano del PNRR ”Missione 6 Salute”. Il progetto prevede la ristrutturazione di parte di un edificio esistente, situato in via Don Minzoni 3/5, di proprietà dell’Azienda USL Toscana Sud Est. L’immobile, risalente agli anni ’50, si estende per 5 piani fuori terra avente una superficie di circa 540 mq per piano. È già sede di un distretto sanitario ed inoltre è vincolato dal D.Lgs. 42/2004 per la sua rilevanza storico-architettonica.
L’intervento è stato autorizzato dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo con protocollo n. 0660768 del 31/08/2022, imponendo la posa delle tubazioni esternamente per preservare le murature storiche. Cooperativa Civile si è occupata, inoltre, della valutazione statica e vulnerabilità sismica.
L’intervento, sui due livelli, consiste in una riorganizzazione degli spazi che ripropone quella dello stato attuale, riqualificando gli spazi a livello di dotazioni impiantistiche e uniformando la “grammatica” delle scelte progettuali che si erano sovrapposte senza ordine nel corso del tempo. Il progetto prevede inoltre il rispetto delle normative sulla sicurezza sismica e sulla prevenzione antincendio, garantendo così un ambiente sicuro e funzionale per l’erogazione dei servizi alla comunità.
In fase di Direzione Lavori la principale sfida è stata quella di rimuovere le stratificazioni impiantistiche ed edilizie rese visibili solo in fase di cantiere, mirando alla semplificazione e alla rimozione delle superfetazioni, pur nel rispetto dei vincoli posti dalla Soprintendenza.
Questo intervento rappresenta un passo avanti nella modernizzazione dei servizi sanitari territoriali, rispettando al contempo il valore storico dell’edificio.