Appalto integrato - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e Piano Innovativo Nazionale per la Qualità dell'abitare (PINQuA)
«Lavori di demolizione e ricostruzione del compendio immobiliare in via Saffi Grosseto»: demolizione edificio esistente e progettazione definitiva ed esecutiva della nuova struttura
Periodo di svolgimento:
Committente:
- Comune di Grosseto
Importo dei lavori:
- E.21 € 2.735.199,23
- S.03 € 1.909.600,02
- IA.02 + IA.01€ 855.696,48
- IA.03€ 601.674,63
- Sicurezza € 203.203,02
- Totale € 6.305.373,38
Progettisti Progetto Definitivo ed Esecutivo
Architettonico – HYDEA Spa [https://www.hydea.it/]
Strutture – Cooperativa Civile stp
Impianti – Newatt srl [https://www.newattsrl.it/]
Imprese
CNS Consorzio Nazionale dei Servizi
Descrizione generale
Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione del compendio immobiliare in via Saffi a Grosseto. Tale intervento trae spunto da quanto stabilito dal nuovo PNRR/M5C2I2.3 con l’obbiettivo “di costruire nuovi alloggi pubblici, riducendo le difficoltà abitative, riqualificando le aree degradate e puntando alla sostenibilità e all’innovazione verde” evitando il consumo del suolo.
Il nuovo edificio verrà realizzato ricalcando in parte la stessa sagoma dell’edificio esistente che sarà demolito; si svilupperà su tre piani fuori terra ed un seminterrato dove saranno integrate le nuove funzioni legate all’abitare e il lavoro. Inoltre, si prevede la sistemazione dell’area esterna con il suo ampliamento di superficie pavimentata calpestabile e l’inserimento di aree verdi. Il nuovo fabbricato occupa una superficie lorda complessiva di circa 2.450,00 mq e una superficie coperta di circa 1.000 mq.
La progettazione integrata prevede il rispetto dei requisiti CAM e DNSH, oltre che la progettazione BIM.
L’edificio oggetto d’intervento, attualmente destinato ad accogliere alcuni uffici dell’amministrazione comunale ed alcune stanze dell’adiacente università, si trova all’interno della cinta muraria di Grosseto, ed è corrispondente ad una porzione di ampliamento dell’ex Ospedale della Misericordia, risalente alla fine degli anni Trenta del Novecento.
Il fabbricato da demolire, strutturalmente autonomo, è caratterizzato da pareti in muratura di pietra e alcune di mattoni e solai in latero-cemento.
La proposta progettuale prevede l’esecuzione di una nuova struttura in conglomerato cementizio armato che si estende per quattro livelli in elevazione, compreso un interrato, su di un’ area di sedime avente la forma simile a quella esistente.
La fondazione superficiale è prevista a platea in c.a. con spessore di 40 cm, la struttura in elevazione è intelaiata, caratterizzata da travi e pilastri, fatta eccezione dei vani ascensore, costituiti da pareti in c.a. sismoresistenti.