Appalto integrato per consolidamento, mitigazione del rischio idrogeologico e adeguamento del ponte di Montemolino (PG) sul fiume Tevere
L’incarico riguarda l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva ed esecuzione di tutte le opere e lavori per il consolidamento pila e spalle di sostegno, al fine di mitigare il rischio idrogeologico e realizzazione di nuovi impalcati con adeguamento della piattaforma stradale del ponte di Montemolino (PG) sul fiume Tevere, insieme alle imprese esecutrici Tecnostrade s.r.l. e M.C.I. s.r.l.
Importo dei lavori:
- E.22€ 242.000,00
- S.04€ 3.214.000,00
- S05€ 496.000,00
- V02€ 635.000,00
TOT. € 4.590.000,00
Descrizione del progetto
Il ponte si sviluppa complessivamente su una lunghezza di 116 metri, articolata in due parti principali: un primo tratto di 31 metri, sul lato destro orografico del fiume, costituito da archi in muratura riempiti successivamente con calcestruzzo; e un secondo tratto di 85 metri, caratterizzato da una travata reticolare metallica chiodata con una larghezza complessiva dell’impalcato pari a 10,50m.
Il nuovo impalcato metallico sarà formato da travi reticolari di altezza pari a 4,00 metri, sulle quali sarà realizzata una soletta in calcestruzzo armato collaborante dello spessore di 30 centimetri, collegata tramite connettori metallici tipo “Nelson”.
La parte in corrispondenza degli archi vedrà la rimozione dal materiale di riempimento e la realizzazione di tre travate su altrettante campate di circa 10 metri di luce ciascuna con sovrastate da una nuova soletta in calcestruzzo armato di 40 centimetri di spessore.
Le fondazioni esistenti verranno sostituite da pali trivellati in calcestruzzo, che verranno realizzati all’interno delle spalle e delle pile storiche, le quali conserveranno una funzione puramente estetica come rivestimento.
Specifiche del progetto
Il sistema di appoggio prevede l’impiego di isolatori elastomerici: otto per il tratto di travata metallica e dodici per il tratto ad archi, per garantire la riduzione delle sollecitazioni dinamiche sulle strutture di fondazione.
Nella progettazione si è tenuto conto delle azioni idrodinamiche sulle pile, considerando gli effetti dell’erosione localizzata causata dai vortici intorno alle stesse.
La necessità di cantierizzazione ha reso indispensabili specifiche verifiche per le fasi di demolizione e di montaggio, sia per quanto riguarda le fondazioni delle gru impiegate nel varo delle nuove travi metalliche, sia per il sistema di centinatura previsto per la porzione degli archi, oltre che per le paratie di micropali necessarie alla realizzazione in sicurezza delle opere di fondazione. A supporto delle lavorazioni in alveo, è inoltre prevista la realizzazione di una scogliera provvisoria che consenta l’accesso alla pila centrale
Un elemento chiave della progettazione è rappresentato dalla catena cinematica e dal giunto tampone in corrispondenza della pila in alveo della travata metallica che ha permesso di sfruttare al massimo le potenzialità del sistema misto acciaio-calcestruzzo.
Strada alternativa temporanea
Il progetto prevede la creazione di una strada alternativa per garantire la continuità del traffico durante i lavori di adeguamento del ponte di Montemolino, poiché il ponte sarà chiuso per circa 12 mesi. Questa strada temporanea sfrutterà una viabilità secondaria esistente che collega la sponda destra del Tevere alla SS 448. Per garantire la sicurezza e la funzionalità della strada alternativa, verranno effettuati interventi di manutenzione e miglioramento, inclusa la posa di una nuova pavimentazione e un trattamento di depolverizzazione per minimizzare l’emissione di polveri. Inoltre, saranno adottate misure di sicurezza stradale, come l’adeguamento delle curve e l’installazione di segnaletica orizzontale e verticale, oltre a dispositivi per rallentare il traffico. Lo sviluppo complessivo del tratto di intervento risulta essere pari a 4.00 km.